RADIO - 2014 - 32 - Ho 42 anni, mi guardo allo specchio tutte le mattine e sobbalzo ogni volta che trovo una ruga. Ho forse paura di invecchiare? Dovrei intervenire con la chirurgia estetica?

I Quaranta, per una donna, sono un’età splendida, nella quale generalmente si diventa più consapevoli di se stessi, del proprio valore e di ciò che si desidera per se. Stare davanti allo specchio, alla ricerca di ogni minimo cambiamento e sobbalzare quando lo si individua, è un atteggiamento che porta a domandarsi da dove arrivi l’intransigenza verso di se, a cercare di capire chi ci ha fatto sentire inadeguate, imperfette, di fronte a un nostro difetto. Se si desidera ricorrere alla chirurgia estetica per il desiderio di piacersi e di prendersi cura di sé da un punto di vista estetico, si può senz’altro concedersi un intervento: ma non ci si illuda che questo basti a superare i pensieri negativi costruiti sulla propria persona, sulla propria vita e sul proprio futuro. La vecchiaia è uno stato interiore e non è certo il ricorso alla chirurgia che lo modifica! Forse sarebbe bene, prima, imparare a essere più flessibili, liberandosi da luoghi comuni, da pregiudizi che condizionano e limitano il potenziale di espressione e lo slancio vitale.

Tiziana Romano - miodottore.it