RADIO - 2014 - 33 - Dicono che gli psicologi siano i primissimi ad avere problemi da risolvere e che tentino di risolvere quelli degli altri per non affrontare i propri


Fare lo psicologo e lo psicoterapeuta comporta un training impegnativo che implica anche un lavoro su di sé attraverso analisi personali della durata anche di molti anni; questo lavoro di formazione psicoterapeutica e di analisi personale è necessario sia per imparare un metodo di lavoro terapeutico sia per conoscersi e tenere a bada le proprie nevrosi che non andrebbero MAI proiettate sul paziente. Se persone che conosciamo e che fanno gli psicologi hanno avuto problemi psicologici di una certa importanza, bisogna pensare che siano stati scoraggiati a intraprendere questo tipo di lavoro che non esula comunque il terapeuta dalla possibilità di avere disagi psicologici, ma non che non devono essere tali da compromettere la sua affidabilità professionale. Come dice Bion, famoso psicoanalista inglese, lo scopo primario di un terapeuta è quello di trasformare gli elementi beta (grezzi, emotivi) del paziente (a esempio una rabbia incontrollabile, gli sbalzi d’umore, la depressione, il bipolarismo), in elementi alfa, più tollerabili per il paziente e che gli permettano poi di migliorare la sua qualità di vita. Se il terapeuta ha egli stesso compromessa questa funzione mentale, sarà impossibile lavorare e migliorare le condizioni psicologiche del paziente. E’ quindi condizione preliminare che il terapeuta sia ben attrezzato mentalmente e che presenti un certo equilibrio interiore.

Tiziana Romano - miodottore.it