RADIO - 2014 - 36 - Prima di conoscere il mio ragazzo ero la classica secchiona; poi ho deciso di abbandonare gli studi per stare più tempo con lui e lui ora mi dice che sono inconcludente

 

Questa ragazza, di soli 21 anni, ha verso se stessa un atteggiamento molto severo e disfattista; il suo ragazzo, invece di aiutarla e comprenderla in questo momento di crisi e di incertezza, aumenta il senso di giudizio e di rimprovero verso di lei, che ora sta cercando di trovare un maggiore equilibrio tra gli impegni scolastici e la necessità di una vita sociale e affettiva, superando l’idea di essere solo una secchiona. L’atteggiamento castrante, di fronte a queste naturali e necessarie esigenze di vita sicuramente non la aiuta: forse le sta vivendo in modo colpevolizzante e sta creando un po’ di confusione nella sua vita. Il suo ragazzo dovrebbe essere una risorsa per lei e non considerarla solo la forza che gli consente di continuare a studiare: dovrebbe essere più comprensivo, di fronte a questo suo momento di difficoltà, aiutarla e non identificarsi con le pressioni che forse anche lui riceve dalla sua famiglia assumendo un comportamento genitoriale di rimprovero e rigido. E’ bene che pensi anche lei se tra le figure importanti della sua vita abbia avuto qualcuno così richiedente ed esigente. Forse sta inconsciamente cercando di prendere le distanze da un modello di vita che non le appartiene del tutto. E’ impensabile una vita senza una sana progettualità: ma non ha senso nemmeno una vita dedita esclusivamente allo studio e al dovere! Bisogna che impari a regolarsi tra la dimensione del piacere e quella del dovere: se da sola ha difficoltà a intraprendere questo percorso, forse è il caso che valuti la possibilità dell’aiuto di uno psicoterapeuta.

 

Tiziana Romano - miodottore.it