RADIO - 2014 - 40 - Ho 23 anni, e mi tocca vedere il mio ragazzo di nascosto perché i miei genitori vorrebbero che restassi in casa con loro fino al giorno del mio matrimonio, perciò ho deciso di andarmene

 

La scelta di abbandonare la casa dei genitori, nel caso di questa ragazza, si configura come l’unica soluzione per rispettare la propria vita. Non è chiaro perché i suoi genitori siano così poco concilianti con i suoi naturali bisogni di giovane donna che, oltre al dovere, necessita anche di momenti di piacere, svago, amore e autonomia. In alcuni casi, questi cambiamenti sono dolorosi e difficili, se non si è sostenuti emotivamente dalla famiglia d’origine, che dovrebbe leggere tutto ciò come una naturale spinta di emancipazione e crescita personale. Questa ragazza ha un lavoro stabile da 3 anni, un ragazzo che le vuole bene e che non può vedere quanto e come vorrebbe: a questo punto le conviene prendere la propria cagnolina e oltrepassare il ponte che la separa dalla casa di famiglia; con il tempo, anche i suoi genitori impareranno a gestire l’ansia che li accompagna nel vederla diventare adulta e comprenderanno che è stata costretta a questo “strappo” perché loro erano incapaci di aiutarla in questa separazione.

 

Tiziana Romano - miodottore.it