RADIO - 2015 - 2 - Voglio un figlio da sola, tramite inseminazione artificiale; ma come cresce un figlio senza un padre? come glielo si può spiegare?

 

Sarebbe interessante sapere da Martina come mai abbia pensato alla maternità senza un uomo; come siano stati i suoi rapporti con gli uomini, fino a oggi; cosa pensi di loro; perché abbia questa necessità di fare tutto da sola; forse ha paura di una relazione intima? ha paura di condividere l’educazione di un figlio con un uomo? Sarebbe bene riflettere su tali domande, perché il danno che Martina potrebbe arrecare a un suo potenziale figlio non è tanto quello di crescerlo da sola, ma con l’illusione che si possa fare tutto da soli che è una contraddizione con la dimensione dell’essere uomini, essere mancanti e pertanto non onnipotenti. L’eterosessualità contempla l’idea della mancanza e questo dovrà essere trasmesso a suo figlio affinché si separi da lei e non corra il rischio di cadere in false illusioni narcisistiche.

 

Tiziana Romano - miodottore.it