RADIO - 2015 - 5 - Soffro di disturbo di personalità emotivamente instabile. Che vuol dire?

 

Chi soffre di questo disturbo, come il nostro ascoltatore Renato, ha un’emotività che ancora non riesce a contenere e convogliare in modo costruttivo per la sua identità e crescita personale. A volte può avere delle reazioni eccessive di fronte a eventi che potrebbero essere affrontati con più equilibrio perché intervengono dei meccanismi psicologici più primitivi che impediscono un’adeguata mentalizzazione del problema. Spesso chi soffre di questo disturbo oscilla tra insicurezza, diffidenza, intensità o instabilità nelle relazioni, ha di frequente una scarsa valorizzazione dell’immagine di sé oscillando tra sensazioni di inferiorità, superiorità e senso di vuoto. Se si soffre, come Renato, di un disturbo di questo tipo, è consigliabile un percorso d’aiuto psicoterapeutico, per iniziare a capire le cause che sono all’origine di questa vulnerabilità emotiva e per mettere ordine nella propria interiorità, imparando a evitare, in questo modo, il corto circuito di modalità di approccio alla vita e a se stessi che non rispecchiano la propria vera natura, arrecando danni di ordine cognitivo come emotivo e alle relazioni.

 

Tiziana Romano - miodottore.it