RADIO - 2015 - 12 - A disagio con i coetanei: paranoia o dati di fatto?

 

Il disagio esistenziale, i problemi relazionali, a volte sono reali e dolorosi: a volte sono indotti da qualcuno che, con le sue chiacchiere, ci convince di esserne interessati. Il ragazzo di Giusy, per esempio, le muove un sacco di critiche, nonostante continui a rimanere con lei. Da parte sua è molto scorretto sparare a raffica sui difetti di lei, visto che proprio lui dovrebbe amarla, stimarla e valorizzarla di più. Gli aspetti immaturi del carattere di Giusy (troppe aspettative nei confronti del suo ragazzo, la paura del confronto con gli altri, etc) vanno senz’altro smussati: ma la consapevolezza della propria diversità va valorizzata, non repressa (a patto, beninteso, di non trasformarla in una sorta di difesa per non avvicinarsi agli altri o di scusa per non accettarli in quanto conformisti), deve diventare un punto di forza, non un motivo di debolezza. Giusy dovrebbe parlarne con il suo ragazzo e chiedergli perché sta con lei, che cosa gli piace di lei e lavorare sulle proprie qualità per essere più sicura di sé anche a contatto con gli altri.

 

Tiziana Romano - miodottore.it