RADIO - 2015 - 16 - Inadeguatezza, senso d’inferiorità, paura della solitudine: come uscirne?

 

Nonostante il senso di svalutazione e di inferiorità, Veronica è riuscita comunque a mettersi in gioco in due significative relazioni sentimentali, un matrimonio e una convivenza, dalle quali sono nati anche due figli: malgrado ciò, appunto, la scarsa autostima non è venuta meno e anzi, spadroneggia indisturbata, visto che la rende gelosa del compagno e di eventuali donne che potrebbero avvicinarlo e visto che le fa vivere negativamente il rapporto con il suo corpo, che vorrebbe più magro. Il peso più grave di cui non riesce a disfarsi è proprio questa modalità di insicurezza che esprime nella relazione d’amore e che investe il partner di un ruolo genitoriale di rassicurazione e di protezione. Veronica dovrebbe invece cominciare a essere più attiva, a volersi bene, per far evolvere il rapporto di coppia su modalità di relazione più mature, in cui lo stare insieme sia frutto di complicità, conoscenza, rispetto, per poter esprimere una relazione tra due adulti, differenti e amabili, che vivono il loro rapporto svincolato da rassicurazioni eccessive che imprigionano la libertà e la spontaneità individuali. Solo nella libertà si capisce quanto il desiderio dell’altro sia autentico. Se persiste una difficoltà nel recupero di un sano rapporto di stima e di fiducia con se stessa, il consiglio che si può dare a Veronica è di intraprendere un percorso psicoterapeutico.

 

Tiziana Romano - miodottore.it